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24-MAG-2021 - RIPRENDONO GLI SCAVI ARCHEOLOGICI AD HALAESA ARCONIDEA

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L'ASSESSORE SAMON└: "PROSEGUE LA PRIMAVERA DELL'ARCHEOLOGIA GRAZIE AL  COINVOLGIMENTO DELLE UNIVERSIT└ E DEI TERRITORI"


Giovedý 27 maggio alle 10 presso il sito dell'Area Archeologica di Halaesa Arconidea in contrada Santa Maria della Palate - alla presenza dell'assessore Regionale dei Beni culturali e dell'IdentitÓ siciliana, Alberto SamonÓ - verrÓ sottoscritta la convenzione tra il Parco Archeologico di Tindari, l'UniversitÓ di Amiens, e il Comune di Tusa per la prosecuzione della campagna di scavi giÓ avviata nella zona del Teatro.

L'occasione sarÓ preziosa anche per siglare l'accordo di gestione integrata tra il Parco Archeologico di Tindari e il Comune di Tusa per una maggiore condivisione nelle azioni di valorizzazione dell'Area Archeologica di Halaesa Arconidea.

"Continua quella che ho definito come la <Primavera dell'Archeologia> - sottolinea l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'IdentitÓ siciliana, Alberto SamonÓ - una ripresa, una rinascita degli scavi in tantissimi siti della nostra Isola: un processo virtuoso che passa anche per la collaborazione tra istituzioni e dal coinvolgimento delle universitÓ e dei territori. Avere attenzione per l'archeologia vuol dire recuperare la memoria per la nostra storia ed essere consapevoli della nostra identitÓ. Principi, questi, che giÓ dal mio insediamento - evidenzia SamonÓ - ho cercato di trasmettere ai responsabili dei beni culturali siciliani nella loro azione di gestione".

"Ci incontreremo con il Sindaco di Tusa, Luigi Miceli - dice Mimmo Targia, Direttore del Parco archeologico di Tindari - per sottoscrivere il secondo accordo integrato di gestione. Si tratta di proseguire in una buona prassi che "restituisce" il bene culturale al territorio per ampliarne quella centralitÓ rispetto alla progettazione dell'offerta turistico-culturale, che fino ad oggi Ŕ mancata. Un accordo che verrÓ allargato anche agli altri comuni del Parco e che diventa essenziale per costruire momenti di pianificazione strategica condivisi".

L'accordo di collaborazione partecipata nella gestione del territorio ha lo scopo di sensibilizzare operatori e cittadini nella valorizzazione e nella migliore utilizzazione del patrimonio regionale.
La collaborazione si muove nell'ambito delle opportunitÓ previste dal Codice dei Beni Culturali e del paesaggio del 2004 che prevede la possibilitÓ di attivare il massimo coinvolgimento delle realtÓ locali anche al fine di trovare soluzioni che consentano la massima fruizione del potenziale offerto dal territorio. L'accordo che si andrÓ a sottoscrivere il 27 maggio pone le condizioni concrete affinchÚ ciascuno possa sentirsi parte responsabile e integrante nel processo di crescita del territorio, a partire dal coinvolgimento delle scuole e degli studenti.