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Effetti del caldo sulla salute

L'aumento progressivo della temperatura registrato negli ultimi anni nei mesi estivi ha raggiunto dimensioni allarmanti tanto da costituire una delle criticità più rilevanti per la sanità pubblica a causa dei gravi effetti sulla salute di una parte della popolazione che per condizioni di salute, socioeconomiche e ambientali è stata definita "suscettibile". L'aumento delle temperature medie estive potrebbe raddoppiare la possibilità di avere condizioni meteorologiche con temperature estremamente elevate al di sopra dei valori normali che possono durare giorni o addirittura settimane. Tale fenomeno viene definito con il termine "ondate di calore".
L'Italia è stato uno dei primi paesi in Europa ad attivare un programma nazionale di interventi per la previsione e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute.
Dal 2004 è stato infatti attivato il "Sistema nazionale di sorveglianza, previsione ed allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione", operativo in 34 città tra cui 3 capoluoghi di provincia della Regione Siciliana (Catania, Messina e Palermo).
E' inoltre attivo il "Piano Operativo Nazionale per la Prevenzione degli effetti del Caldo sulla Salute" del Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie del Ministero della Salute (CCM). I due progetti nazionali forniscono Linee Guida di riferimento per la definizione di piani operativi in ambito regionale e comunale.



 

Consulta il bollettino giornaliero

Prodotto nel periodo 16 maggio - 15 settembre dal Centro di Competenza, il bollettino sulle ondate di calore segnala dal lunedì al sabato la situazione, dal livello 0 (condizioni non a rischio) a livello 3 (ondate di calore).



Le Linee Guida Regionali per la prevenzione degli effetti nocivi delle ondate di calore

Le Attività di prevenzione in Sicilia per l'estate 2018.
Le nove ASP siciliane, hanno elaborato dei protocolli operativi schematizzabili in una chiara indicazione di attori, ruoli, responsabilità, fasi, procedure, strumenti e tempistica degli interventi. Le linee di intervento, modulate sulla base dei bisogni e delle peculiarità territoriali, si sono inserite all'interno dei percorsi già previsti dal sistema locale dei servizi per l'assistenza agli anziani, rivolti ai settori della sanità e dei servizi sociali.
In particolare, tali protocolli operativi sono modulati sul livello di rischio previsto dal sistema di allarme HHWWS ed indicano gli interventi e le procedure da attuare sul territorio nelle fasi di emergenza per garantire la sorveglianza e l'assistenza delle persone più a rischio. Essi inoltre forniscono indicazioni riguardo i responsabili istituzionali, i medici di medicina generale e gli altri operatori, individuando i referenti della rete dei servizi coinvolti nell'emergenza.
Per quanto riguarda la comunicazione locale, le nove ASP siciliane hanno predisposto piani di comunicazione rivolti specialmente ai gruppi più esposti e più suscettibili che si sono concretizzati nella diffusione di materiale informativo (depliant e volantini). I canali attraverso i quali è stato diffuso il materiale informativo sono stati le sedi circoscrizionali, gli URP, i medici di base, i presidi sanitari, i consultori e le farmacie.