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Comando del corpo forestale della Regione siciliana

Servizio 8 - CITES

C.I.T.E.S.

E-mail: cites.foreste@regione.sicilia.it

Responsabile: Dott. Filippo Principato

E-mail: filippo.principato@regione.sicilia.it

Indirizzo: Via Camillo Camilliani, 87  - 90145 Palermo

Tel.: 091 7074027 - 7074092

Certificazioni e controlli C.I.T.E.S. protezione della flora e della fauna, inclusa la sorveglianza della applicazione della convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (C.I.T.E.S.).


Unità operativa 37

Responsabile: Dott. Giuseppe Castello

E-mail: giuseppe.castello@regione.sicilia.it

Certificazione (Certificazioni CITES ai sensi dell'art. 8.3 e dell'art. 10 del Reg. (CE) 338/97 e certificazione CITES re-export: istruttoria di accertamenti di legittimità con verifiche informatiche sull'archivio CITES ministeriale).

Unità operativa 38

Responsabile: Dott. Vincenzo Giambruno

E-mail: vincenzo.giambruno@regione.sicilia.it

Controlli (verifiche merceologiche e/o documentali sulla legittimità della detenzione delle specie animali e vegetali CITES, con riscontro di nascite di All. A e All. B, decessi, cessioni, variazioni luoghi di  custodia e controlli di animali cosiddetti pericolosi (art. 6 L. 150/92).

 

Personale assegnato

Comm. sup. Vincenzo Ciaravino

Isp. sup. Salvatore Bozzotta

Isp. sup. Salvatore Marsiglia

Isp. sup. Gerlando Mazza

Isp. sup. Mario Puccio

Isp. sup. Gaetano Tobia

Sovrint. for. Giacoma Muratore

Ass. for. Giuseppe Di Lorenzo

PIP Rosalia Cardovino

PIP Ilenia Sportaro

PIP Salvatore Torregrossa

 

Cos'è la CITES

La Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, denominata in sigla C.I.T.E.S., è nata dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie.

La C.I.T.E.S., che è compresa nelle attività del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), è entrata in vigore in Italia nel 1980 ed è attualmente applicata da oltre 130 Stati. In Italia l'attuazione della Convenzione di Washington è affidata a diversi Ministeri: Ambiente, Finanze Commercio con l'Estero, ma la parte più importante è svolta dal Ministero delle Politiche Agricole, come prevede la legge, tramite il Servizio CITES, che cura la gestione amministrativa ai fini della certificazione e del controllo tecnico-specialistico per il rispetto della Convenzione.



AVVISO - ORARIO RICEVIMENTO PUBBLICO

Al fine di procurare minor disagio possibile all'utenza si comunica che gli orari di ricevimento al pubblico del Servizio CITES sono i seguenti:

lunedì            09:00 - 13:00

mercoledì    16:00 - 17:30

venerdì         09:00 - 13:00



 

Consigli per il viaggiatore

Spesso, il turista in partenza per una vacanza in Paesi lontani non conosce l'esistenza di un accordo internazionale che tutela le specie animali e vegetali e non sospetta che certi souvenir, acquistati in un momento felice e quasi mai con intenti speculativi, possano essere causa di pesanti sanzioni (multe salatissime, confisca e, nei casi più gravi, l'arresto).
Nei mercatini di molti paesi esotici si possono acquistare, per poche lire, animali vivi (scimmiette, pappagalli, rettili). E' necessario accertarsi, prima dell'acquisto, se gli esemplari o gli oggetti appartengono ad una specie protetta dalla Convenzione. Nella maggior parte dei casi si può richiedere l'assistenza delle Autorità locali: Ministeri dell'Ambiente oppure dell'Agricoltura e delle Foreste. Nei casi dubbi e qualora non sia possibile ottenere l'autorizzazione prevista, si consiglia di desistere dall'acquisto. Ogni Stato aderente alla CITES utilizza un proprio formulario per rilasciare i permessi o certificati richiesti dalla Convenzione, ma devono, comunque, riportare obbligatoriamente l'Autorità di gestione dello Stato interessato, la data del rilascio e di validità, un numero progressivo del documento, la denominazione scientifica e comune delle specie animale o vegetale, la descrizione esatta della merce (esemplare vivo, trofeo, pelle, borsa ecc.), l'indicazione del Paese di origine e provenienza, timbro e firma dell'Autorità di rilascio.
Dal 1975 è attiva la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione, denominata in sigla C.I.T.E.S. (Convention on International Trade of Endangered Species), ed è entrata in vigore in Italia nel 1980 ed attualmente è applicata da oltre 150 Stati. L'Unione Europea con il Regolamento (CE) n.338 del 1997 e successive modifiche ha voluto applicare più rigorosamente i dettami della CITES per la conservazione di un maggior numero di specie rispetto a quelle elencate nelle tre Appendici . Sono infatti oltre 36.000 le specie inserite negli Allegati A, B, C e D del regolamento comunitario ed esiste un sistema uniforme di applicazione della Convenzione di Washington in tutti i 15 Stati Membri.
Prima di recarti all'estero informati sulle leggi vigenti e sui principi di questo regolamento, eviterai spiacevoli sorprese in dogana al rientro dalle vacanze.