mercoledý, 23 agosto 2017
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Isola Infinita

Triscele simbolo della Sicilia

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La Trýscele (Triskele o Triskell, conosciuta anche con il nome grecizzato di Triskelion, in araldica Triquetra, sebbene con significato pi¨ particolare, a volte erroneamente Trinacria) Ŕ una raffigurazione di un essere con tre gambe, pi¨ generalmente tre spirali intrecciate, o per estensione qualsiasi altro simbolo con tre protuberanze ed una triplice simmetria rotazionale.

Dopo un ritrovamento della Triquetra, nella zona di Agrigento, a Palma di Montechiaro, Ŕ da accreditare in particolare l'ipotesi Minoica. Le prove della frequentazione Cretese in Sicilia sono ormai riconosciute e parrebbero confermare le notizie riportate da Omero. Secondo il mito infatti, Minosse partý da Cnosso per sbarcare in Sicilia, all'inseguimento del fuggiasco Dedalo. Questa Triscele di terracotta di quel periodo Ŕ conservata nel Museo Archeologico di Agrigento. L'isola fu quindi chiamata Triquetra, Trichelia, Trinakýa con un solo significato: terra con tre alti promontori (Peloro, Pachino e Lilibeo) a raffigurazione triangolare.

La triscele, come simbolo della Sicilia, era inizialmente la testa della G˛rgone (o della pi¨ specifica Medusa), i cui capelli sono serpenti, dalla quale si irradiano tre gambe piegate all'altezza del ginocchio. La G˛rgone Ŕ un personaggio mitologico, che secondo il poeta greco Esiodo era ognuna delle tre figlie di Forco e Ceto: Medusa (la g˛rgone per antonomasia), Steno (la forte), Euriale (la spaziosa). Un'altra versione della testa Ŕ quella di una donna, forse di una dea, in taluni casi raffigurata con le ali per indicare l'eterno trascorrere del tempo, contornata da serpenti per indicare la saggezza. I serpenti in seguito sono stati sostituiti da spighe di frumento, a voler significare la fertilitÓ della terra dell'Isola (i serpenti furono sostituiti con spighe di grano dai Romani per simboleggiare il suo status di "granaio" di Roma).

Durante l'VIII secolo a.C., i Greci fondavano lungo le sponde del Mar Mediterraneo nuove cittÓ. Quando arrivarono in Sicilia rimasero affascinati dalla sua abbondanza. Circumnavigandola scoprirono che aveva una forma triangolare con tre punte, che oggi conosciamo come Capo Passero a sud, Capo Peloro a est e Capo Lilibeo a ovest. La triscele apparve sulla scena prima della colonizzazione greca dell'isola, ma furono i Greci per primi a chiamarla Trinakýa (mutato nel tempo in Trinacrýa), dalla parola greca: trinacrios, che significa treis (tre) e Ókra (promontori), da cui anche nel latino trýquetra (a tre vertici). La triscele, in seguito, fu adottata dai greci come simbolo della Trinacria, che Ŕ rimasto un sinonimo per Sicilia.

La Triscele (in qualche caso indicato anch'esso come Trinacria) Ŕ stata adottata dal Parlamento Siciliano come parte integrante della bandiera siciliana, dove Ŕ stata posta al centro, tra il rosso e l'oro della bandiera, con la legge regionale n. 1 del 2000.



English

Triscele symbol of Sicily.
A triskelion or triskele (which invariably has rotational symmetry) is a motif consisting of three interlocked spirals, three bent human legs, or three bent/curved lines extending from the center of the symbol. A triskelion is the symbol of Sicily, where it is called trinacria.

During the eighth century BC, the Greeks founded along the shores of the Mediterranean Sea new cities. When they arrived in Sicily remained fascinated by its abundance. Circumnavigating discovered that he had a triangular shape with three points, which we know today as Cape Passero south, east and Cape Pelorus Cape Lilibeo west. The triskelion appeared on the scene before the Greek colonization of the island, but the Greeks were the first to call for Trinakýa (changed over time in Trinacria), from the Greek word: trinacrios, which means treis (three) and akra (capes), which also in Latin triquetra (three vertices).

The triskelion, was later adopted by the Greeks as a symbol of Trinacria, which has remained a synonym for Sicily. The triskelion, as a symbol of Sicily, was initially the head of the Gorgon (or more specifically Medusa), whose hair are snakes, from which radiate three legs bent at the knee. The Gorgon is a mythological character, which according to the greek poet Hesiod was each of the three daughters of Ceto and Forco: Medusa (the Gorgon par excellence), Steno (strong), Euryale (the large).

Coin with the image of Marcus Claudius Marcellus (first century BC.) In a commemorative coin designed by a descendant of Marcellus (a Cornelio P. Lentulus Marcellinus the coin) to commemorate the conquest of Sicily (this alludes to the triskelion left ). Another version of the head is that of a woman, perhaps a goddess, in some cases depicted with wings to indicate the eternal passage of time, surrounded by snakes to indicate wisdom. The snakes were later replaced by ears of wheat, to signify the fertility of the soil of the island (the snakes were replaced with ears of corn by the Romans to symbolize his status as a "breadbasket" of Rome).

The Triscele (in some cases also indicated as Trinacria) was adopted by the Sicilian Parliament as part of the flag of Sicily, where it was placed in the center, between the red and gold of the flag, with the Regional Law n. 1 of 2000.



Testo della pagina tratto da Wikipedia