martedģ, 19 ottobre 2021
Home | Il mare e le isole | La costa settentrionale | Gioiosa Marea e Capo Calavą
Il mare e le isole

Gioiosa Marea

Gioiosa Marea

Gioiosa Marea per gli antichi colonizzatori romani dell'Isola fu soltanto Joiusa. Infatti, il nome attuale di questa ridente cittadina, lambita dall'azzurro flusso e riflusso delle acque del mare, risale ad appena due secoli fa, a seguito dell'ultimo esodo della popolazione di contadini dalla vetta del Monte di Guardia gił verso la costa. L'antica Gioiosa, infatti, sorgeva su una vetta a pianoro a 800 metri sul livello del mare che consente (oggi come allora) di abbracciare un vasto panorama: di fronte, si stagliano superbe le isole di Vulcano, di Lipari e i dorsi a crinali delle cime ventose delle altre Eolie; poi, su entrambi i lati del fronte costiero, Capo d'Orlando (a sinistra) e Capo Milazzo (a destra); alle spalle, si scorgono senza difficoltą le creste dei Nebrodi e la vetta imperiosa dell'Etna. L'odierna Gioiosa Marea, invece, che si distende sulla costa a pianoro e a dolci pendii verso il mare, č sorta verso la fine del Settecento. Pur se in effetti riporta in mezzo al candore dei vari edifici di stile ottocentesco sparsi qua e lą (e alla efficiente razionalitą delle architetture pił recenti) murate grigie, terrose, erose a vivo nella struttura di pietre e calce, con arcate di tipo mediterraneo in pietra bugnata che portano impressa l'orma dei preesistenti insediamenti. Raccolta in se stessa, e tranquillamente avulsa da eclatanti sconvolgimenti storici, la bella Gioiosa si apriva all'entroterra per mezzo di tre strade: la Scaletta in direzione di Marina di Patti; quella detta dei Mali Passi verso Randazzo e, infine, la Strada Regia di Calavą, che portava all'omonimo Capo Calavą. Grazioso promontorio che s'immerge tra tersi fondali e che invita chiunque, come perfetto padrone di casa, a bagnarsi nelle acque del suo mare. Ed č proprio l'ombra suggestiva di Capo Calavą che, salutando i visitatori, chiude superbamente la Costa Saracena. Ma prima di abbandonare questo tratto di costa, magari prima di rifocillarsi con l'ottimo pisci stoccu a' missinisi, il baccalą cucinato con capperi, olive, sedano e pomodori, o pił semplicemente dopo essersi rinfrescati con una magnifica granita, ci si potrą attardare ancora un po' per concedersi una visita molto suggestiva alla grotta di Gioiosa Marea: interamente esplorabile, essa č formata da tre vani collegati tra loro da corridoi e cunicoli di un colore grigio, che qua e lą si fonde e si scolora in sfumature rossastre. Le abbondanti stalattiti che adornano le pareti superiori delle cavitą s'incontrano con concrezioni dalle forme pił strane e grottesche che, pur se di modeste dimensioni, completano questa naturale bellezza.



Come arrivare
Autostrada A20 Palermo-Messina, uscita Brolo da Palermo; uscita Patti da Messina. Immettersi sulla SS 113 che raggiunge Gioiosa Marea. Da Palermo 150 km circa, da Messina 75 km circa.