giovedì, 17 ottobre 2019
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Il mare e le isole

San Vito lo Capo

Ph.Salvatore Ciambra

Il borgo, di tradizione marinara con poco più di 3.000 abitanti, si è sviluppato intorno all'antica fortezza saracena, in seguito trasformata in santuario dedicato a San Vito. Oggi l'attività principale è il turismo. Le sue viuzze ornate di fiori, il pesce fresco, i profumi intensi e i suoi panorami caraibici vi offriranno una vacanza indimenticabile, proprio come la sua cucina, con il couscous a far da primo e l'originale caldofreddo da dessert. Eh sì! Perché chi viene a San Vito lo fa soprattutto per il suo mare e la sua spiaggia: quasi tre chilometri di sabbia dorata, bella da fare invidia ai più rinomati paradisi dei mari del sud. Arrivando in paese dall'unica strada di accesso, si vede il mare ancora prima di incrociare le prime case. Un altro chilometro e si arriva dritti filati al cospetto di un mare cristallino al quale si accede attraversando un tappeto di sabbia pulita. Consigliare un particolare tratto di spiaggia ai bagnanti è impossibile, l'uno vale l'altro, e tutti sono incantevoli. Il fondale marino degrada dolcemente verso il largo e le correnti non lambiscono minimamente questa zona, che dunque è particolarmente indicata anche per chi non è nuotatore provetto e per i più piccoli. Chi invece preferisce gli scogli alla sabbia ha solo l'imbarazzo della scelta: a levante (splendida la Tonnara del Secco) come a ponente le possibilità di fare me ravigliosi bagni e di godere nel contempo di un paesaggio splendido sono innumerevoli. Il lungomare consente di passeggiare a pochi metri dalla battigia della spiaggia e così anche la strada che porta all'altissimo faro - 40 metri e un raggio di oltre venti miglia - dopo aver superato i due moli del porto. Una strada panoramica attraversa l'altopiano offrendo alla vista lo splendido paese e il suo golfo. Per chi ama, poi, le passeggiate a cavallo o il trekking c'è solo da scegliere tra l'infinita serie di maneggi e di accompagnatori esperti che assicurano rilassanti cavalcate per la campagna invasa dal sole e dalle margherite, mentre le pendici dei rilievi e i sentieri che portano fin sopra Monte Monaco sono ottime occasioni per escursioni a piedi accessibili anche a chi non ha fisico e polmoni d'atleta. L'ascensione del Monte Monaco (532 metri) è una esperienza interessantissima per la possibilità di incontrare tanti esemplari di flora endemica e,infine, di godere di un paesaggio bellissimo con lo sguardo che può spaziare sui golfi di Cofano, San Vito e Castellammare, fino a scorgere nelle giornate più limpide l'isola di Ustica.



San Vito lo Capo nel 1959
San Vito lo Capo nel 1959
Come arrivare: Autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. Uscita Castellammare del Golfo - Percorrere la SS 187 Palermo-Trapani fino al bivio San Vito Lo Capo-Custonaci. Da Palermo 115 km circa, da Trapani 40 km circa.

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 Cous-Cous Fest
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