giovedì, 27 gennaio 2022
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Storia

Il primo nucleo della città si sviluppo' attorno al villaggio sicano chiamato poi, dai Greci, Drepanon (falce), forse in riferimento alla forma falcata della costa. Dall'VIII sec. a. C. fu scalo fenicio e, nella prima guerra punica (264-241 a. C.), base cartaginese. Con la vittoria di Lutazio Catulo alle Egadi, 24l a. C., Trapani divenne civitas romana, e sotto il dominio di Roma visse una vita dedicata soprattutto alle attività economiche e marinare, senza un ruolo di particolare importanza. Subi' l'invasione dei Vandali nel 440 d. C., fu soggetta ai Bizantini dal 477, e conquistata, nell'830 circa, dai Musulmani, che ne fecero una delle città più ricche e prospere della Sicilia, dando sviluppo all'attività marinara e all'artigianato dell'oreficeria e del corallo. L'islamizzazione fu tanto profonda che è, ancora oggi, evidente nella toponomastica, e in certi usi e costumi. La città continuo' a prosperare sotto i Normanni, che la conquistarono nel 1077, elevandola a città regia. Nel 1282 partecipo' alla rivolta contro gli Angioini (il cosiddetto Vespro Siciliano), rimanendo coinvolta nella guerra tra gli Angioini e gli Aragonesi. Tra i secoli XIII-XV, venne ampliata la struttura urbanistica, con la costruzione di nuovi quartieri e nuove strade e piazze. Nel XVI secolo, l'imperatore Carlo V (1500-1558) rinforzo' la cortina muraria con possenti bastioni. Proseguirono le attività commerciali, e si accrebbe la produzione del sale con nuove saline. Ma il secolo successivo fu pressoché di stasi e, in generale, di decadenza. Finalmente nel 1817, Trapani divenne capoluogo di provincia, e ne acquisto' forza per partecipare a tutti i moti contro i Borbonici, riuscendo, nel 1860, a metterli in fuga, prima che in città arrivassero i Garibaldini. Nella seconda guerra mondiale, e particolarmente nel 1943, l'abitato e il porto furono bersaglio di ripetuti bombardamenti. Oggi, Trapani è, in gran parte, una città nuova.