|
|
Mai come in Sicilia tanta gente si è fermata, si è incrociata, si è amata, combattuta o a malapena tollerata. Occhi così chiari da sembrare trasparenti che fanno capolino sotto chiome corvine, parole d'origine araba che si intrecciano a termini francesi, nitide geometrie elleniche che stanno fianco a fianco con riccioli barocchi e voluttuose curve liberty sono il risultato di tutto questo: il capoluogo è il frutto più maturo di un così composito passato. Un passato che per Palermo significa snelli colonnati punici, rosse cupole islamiche, giardini e corsi d'acqua, tronfi palazzi nobiliari e chiese monumentali, vicerè e santi. Fu fondata dai fenici in riva al mare quasi 3.000 anni fa, il suo nome allora pare fosse Ziz, fiore.
|
E' nata nel corso del '700 all'ombra della residenza del principe Giuseppe Branciforti che mise a coltura la campagna e edificò la propria villa nel 1657. Nel 1769 Salvatore Branciforti tracciò il rettifilo che dalla villa punta verso il mare e la strada che lo incrocia, costituendo gli assi del successivo sviluppo urbano. La cittadina è nota per le numerose ville che la nobiltà palermitana vi fece realizzare per la propria villeggiatura nel corso del '700.
|
Antichissimo centro rifondato in cittadina normanna nel XII sec. da Ruggero II che la maglificò con il celebre duomo. Oggi è costante meta di turismo per le bellezze della sua spiaggia, le magiche viuzze del centro e i dintorni ricchi di gemme monumentali e naturalistiche.
|
Sulle pendici del Monte Caputo, a 300 metri s.l.m., questa cittadina si formò lentamente nel corso del basso Medioevo, intorno all'abbazia benedettina e al monumentale Duomo, ormai famoso in tutto il mondo.
|
 |
|
|
|

Questa edizione del Circuito del Mito ha dato grande spazio all'Arte programmando sette grandi mostre: quattro all'interno della rassegna di pittura e scultura Mito Contemporaneo, dedicate ad altrettanti artisti di fama internazionale, due a Palermo, con la mostra "Artedonna" al Reale Albergo delle Povere sull'arte femminile dal 1850 al 1950 e, l'altra, all'Abatellis, sulla Pittura del Tarda Maniera. E questa Mostra internazionale della Ceramica che, per ordine di tempo, chiude le grandi mostre di questa edizione invernale 2011-2012 del Circuito del Mito diretto dal regista Salvatore Presti, con una doppia location: il Convento di San Francesco a Patti (Me) e la Sala dei Giochi Francesi del complesso di Villa Igiea a Palermo. Lo spirito che anima questa iniziativa è lo stesso delle altre mostre: ricostruire attraverso uno studio approfondito, pezzi di identità siciliana. In questo caso, si tratta di un viaggio attraverso la ceramica, una delle arti più antiche della Sicilia e che nel messinese vanta una forte tradizione. Da Patti a Santo Stefano di Camastra è un susseguirsi di stili, colori, saperi artigiani, sperimentazioni. Un mix di eredità dei secoli passati e linguaggi contemporanei perché, nel tempo, questa tradizione ha saputo rinascere, mettersi in discussione, abbracciare design, innovazione, tecnologia. In una parola, ha saputo reinterpretare se stessa e il proprio tempo. Questa mostra mette insieme artisti italiani contemporanei "fotografando" i momenti storici che hanno costituito forti cambiamenti nell'evolversi del prodotto ceramico: dagli influssi della tradizione araba alla ceramica Florio. E mostrando gli artisti del nostro tempo. In una parola, il Mito nella contemporaneità. ( l'intervento dell'Assessore Daniele Tranchida )
|

Ventinove produzioni, cinquanta serate tra appuntamenti musicali e rappresentazioni teatrali in angoli suggestivi dell'isola. E ancora, 7 grandi mostre: dell'arte del 500,alla pittura delle artiste siciliane dell'800 al secolo scorso, a firme internazionali di arte contemporanea,senza dimenticare tradizioni importanti come quella della ceramica. E' la stagione invernale 2011-2012 del Circuito del Mito, il calendario di spettacoli e grandi eventi promosso dall'Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia e finanziano con i fondi europei del Po Fesr 2007/2013. Ispirato a Kore figura mitica con forti legami sull'isola evidenziati da numerosi ritrovamenti archeologici - figlia di Demetra e condannata a vivere sei mesi negli inferi e solo gli altri sei accanto alla madre - il programma di quest'edizione ha due declinazioni tematiche: "Mito Contemporaneo" e "Mito al Femminile" ed è firmato dal registra siciliano, autore di film e cortometraggi, per anni a Rai Educational, Salvatore Presti.
|
La Settimana di Musica Sacra di Monreale, giunge quest'anno alla sua 54^ edizione, ed è fra le poche del settore a potere vantare una così longeva tradizione. Affidata alla direzione artistica del M° Giuseppe Cataldo, dopo gli ultimi due anni a cura della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la manifestazione si svolgerà dal 24 novembre al 4 dicembre 2011. Il programma tradizionale delle esecuzioni prevede concerti orchestrali e corali e recital organistici oltre ad esibizioni solistiche dei più apprezzati specialisti nel repertorio della musica sacra. Notevole negli ultimi anni l'attenzione alla produzione sacra contemporanea.
|
L'Ente Parco delle Madonie, l'Assessorato Regionale del Turismo (attraverso il Servizio Turistico di Palermo) ed i Comuni dell'area madonita promuovono congiuntamente la seconda edizione di "Incanti nel Parco", in occasione della XIV Settimana della Cultura. Si tratta di mostre, visite guidate, eventi culturali e folclorici in programma dal 14 al 22 aprile 2012. L'ingresso e la partecipazione alle manifestazioni è gratuita. Per consultarne il calendario completo e gli orari, consultare il sito web:www.turismopalermo.it
|
 |
|