martedì, 24 maggio 2022
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IL CORTEO DEL VESSILLO ARAGONESE, EVENTO PARTICOLARMENTE RAPPRESENTATIVO DELLA STORIA DI CAPIZZI E DELLA SICILIA (Periodo 22 luglio)
Capizzi: Vessillo Aragonese

ORIGINE DELLA FESTA 

"Le istruzioni pel Regolamento delle Chiese e Clero del Comune di Capizzi" sancite dal R. Governo nel 1771, fatte stampare con note delucidative dall'abate D. Ignazio Russo a Palermo nel 1852, all'Art. 10 riportano quanto segue:
A 22 luglio, festa della Maddalena, congregati nella Madrice i cappellani di essa e quei della Parrocchia, si principia di colà una processione preceduta dalla bandiera reale, si va in San Giacomo, dove si canta una messa dal cappellano e ministri della Madrice, e terminata la messa proseguendosi il cammino della processione sino al luogo detto Santa Venera al Manganello, ivi si consegna la suddetta bandiera ai spettabili capitano e giurati, per portarvela al vetusto castello, e poi la sera doverla restituire nella chiesa di s. Giacomo in segno della fiera franca, e la processione si ritira in detta Madrice ove termina."



IL CORTEO OGGI NEL RICORDO DEL SOGGIORNO DI PIETRO II D'ARAGONA A CAPIZZI (XIV SECOLO)

Ancora oggi, sebbene con delle modifiche, l'evento viene puntualmente celebrato. Il corteo del Vessillo aragonese ha luogo, infatti, il 22 luglio di ogni anno, per ricordare il soggiorno di Pietro II d'Aragona a Capizzi nel XIV secolo e la concessione di un emporio da tenersi nella cittadina, come ci testimonia anche Vito Maria Amico nel suo scritto:

"Arx in supremo vertice vetustissima, sed ruinosa, quam Petrus Aragonius Rex hujus nominis secundus aliquando suo incolatu nobilitavit: Regim hinc stemma cum vexillo statis per annum diebus ostentat. "



IL CORTEO E' INGLOBATO NEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN GIACOMO (16-26 LUGLIO)

Si articola in due momenti:

La mattina

Verso le ore 10, il Real Vessillo viene portato in processione da un corteo composto dall'autorità ecclesiastica (e, dal 2007, anche dalla Confraternita di San Giacomo Apostolo Maggiore) dalla Chiesa Madre alla parrocchiale Chiesa di San Giacomo percorrendo la Via dei Vespri; quindi, proseguendo lungo la via Bandiera, il vessillo viene condotto fino al Castello (di cui oggi rimane solo l'area) e lo colloca nel punto in cui un tempo insisteva la Chiesa della Maddalena - Cappella Regia, ove viene consegnato al popolo, "affinché lo custodisca fino a sera per riconsegnarlo all'autorità civile, che lo riporterà all'autorità religiosa";

Nel tardo pomeriggio

Verso le ore 19, il sindaco e tutte le autorità civili e militari si recano al Castello per ritirare il Vessillo e ricondurlo in processione, lungo la via Bandiera e la Via Vespri (un percorso che segue il perimetro circolare del colle Verna, il monte su cui sorge Capizzi e, probabilmente, lungo quello che costituiva il limite delle fortificazioni medioevali) fino alla Chiesa di San Giacomo per riconsegnarlo all'autorità religiosa, la quale lo espone sul campanile del Santuario di San Giacomo, dove sventolerà per tutto il periodo dei festeggiamenti "in memoria di una antica concessione".



FINALITA' DELL'EVENTO

1. Promuovere la città di Capizzi, attraverso la conoscenza e la valorizzazione di un evento particolarmente rappresentativo della sua storia e della storia di Sicilia (la presenza degli Aragonesi);
2. Promuovere la ricerca dei costumi dell'epoca e la conseguente rappresentazione;
3. Promuovere lo studio delle influenze linguistiche di retaggio aragonese;
4. Valorizzare l'attività di ricerca, di studio, di conservazione e promozione di materiali storici e documentari attinenti alle tematiche del Corteo;
5. Valorizzare la toponomastica interessata dal percorso del corteo;
6. Sollecitare l'interesse degli studiosi per l'area archeologica del Castello;
7. Favorire, nei cittadini, il senso di appartenenza al territorio, incentivando la conoscenza e l'approfondimento della storia di Capizzi, anche attraverso forme di intrattenimento spettacolare quali le sfilate storiche e le possibili forme di partecipazione attiva all'intrattenimento stesso;
8. Implementare la conoscenza e la fruizione della Biblioteca comunale che in passato ha acquistato il Fondo Larcan e la ricerca negli archivi storici regionali e nazionali;
9. Ricercare forme di gemellaggio all'interno della Sicilia e, soprattutto, con la Spagna.

(Pagina realizzata in collaborazione con il Comune di Capizzi)

Info: Comune Capizzi telefono 0935-933315 - telefax 0935-934311 - urp@comune.capizzi.me.it

Link al sito del Comune di Capizzi



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