Sabato, 16 ottobre 2021
Il portale: ricerca
Home 
Home | Strutture regionali | Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identitÓ siciliana | Info e documenti | Avvisi e comunicazioni | 02-OTT-2020-MANDRALISCA PELLEGRINO

02-OTT-2020 - CEFAL┘: DOMENICA 4 OTTOBRE AL MUSEO MANDRALISCA DOMENICO PELLEGRINO E LA SUA MOSTRA "ERACLE. L'UOMO, IL MITO L'EROE"

Inserire testo che descrive l'immagine quando questa viene inserita

L'ASSESSORE SAMON└: "UN EVENTO ECCEZIONALE: PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA, IL GRUPPO BRONZEO DI "ERACLE CON LA CERVA" ESCE DAL MUSEO SALINAS E SI CONFRONTA CON UN ARTISTA CONTEMPORANEO: SI APRE UN DIALOGO TRA GRANDI E PICCOLI MUSEI, TRA ARTE ANTICA E ARTE CONTEMPORANEA

Domenica 4 ottobre al Museo Mandralisca di Cefal¨ si inaugura - alla presenza dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'IdentitÓ Siciliana, Alberto SamonÓ, del Sindaco di Cefal¨, Rosario Lapunzina, della direttrice del Museo Salinas di Palermo, Caterina Greco, la mostra di Domenico Pellegrino "Eracle. L'uomo, il mito, l'eroe", che resterÓ aperta al pubblico dal 5 ottobre al 31 gennaio 2021.
Il raffinato gruppo bronzeo di Eracle con la cerva da Cerinea, da sempre uno dei reperti pi¨ famosi e ammirati del Museo Salinas, esce per la prima volta dai locali dell'ex Casa Conventuale dei Padri Filippini all'Olivella, dove dal 1866 ha sede il Museo Nazionale poi divenuto Museo Archeologico Nazionale e infine intitolato nel 1995 ad Antonino Salinas. Questa circostanza contribuisce ad accrescere l'unicitÓ di un evento che giÓ di per sÚ offre molti spunti innovativi.
"La mostra di Domenico Pellegrino rappresenta simbolicamente - dice l'assessore dei Beni Culturali e dell'IdentitÓ Siciliana, Alberto SamonÓ - l'apertura di un dialogo e un evento culturale che si candida a far diventare un fatto eccezionale una nuova normalitÓ. La mostra che si inaugra al Mandralisca costituisce, infatti, l'avvio di una politica di collaborazione che vede, innanzi tutto, i grandi Musei Regionali dialogare con i piccoli musei per arricchire l'offerta culturale local e, in secondo luogo, rafforza il dialogo tra arte antica e contemporanea nella ricerca di una continuitÓ espressiva che troppo a lungo Ŕ sembrata sincopata, se non addirittura negata. Domenico Pellegrino, che attraverso questa produzione artistica si conferma sempre pi¨ "artista della luce" - sottolinea l'assessore SamonÓ - ci ricorda le sfide che da sempre l'essere umano Ŕ chiamato ad affrontare: sfide con il mondo esterno ma anche, e soprattutto, con le proprie paure: incertezza, solitudine, forza della natura, senso della vita, precarietÓ. E cosa di pi¨ attuale possiamo immaginare se non una mostra che oggi, in tempo di Covid, ci richiama a scoprire la forza interiore in una visione <illuminata> quale quella che ci offre la mostra?"

Per Caterina Greco, direttrice del Museo Archeologico Regionale "A. Salinas" la mostra del Mandralisca "rilancia, in un inedito e stimolante dialogo con le opere contemporanee di Domenico Pellegrino, l'interesse verso una scultura che riproduce un episodio per molti versi meno noto delle fatiche di Eracle, quello della cattura della cerva dalle corna d'oro sacra ad Artemide che, nei dintorni della cittÓ di Cerinea, sfuggiva ai cacciatori impegnandoli in corse perennemente sfiancanti. Non v'Ŕ dubbio - dice Caterina Greco - che questa seppur temporanea ambientazione esalti, per contrasto, la relazione che si istituisce con le opere di Domenico Pellegrino, attraverso le quali il tema delle imprese di Eracle viene declinato tenendo conto del simbolismo implicito che le peregrinazioni occidentali assumono nell'eroe greco per eccellenza, la cui narrazione mitologica sottende la storia della colonizzazione greca nel Mediterraneo. La nave, con cui Pellegrino apre la mostra, Ŕ lo strumento antico (e moderno) con il quale ancora oggi, come ieri, si continuano a percorrere le vie liquide dell'universo mediterraneo che disegna paesaggi, muove conflitti, apre conoscenze e infine crea il suo immaginario mitico e i suoi eroi".
In fondo l'artista ci ricorda come la conquista della conoscenza e l'ampliarsi degli orizzonti dell'uomo costano sempre fatica e coraggio; sempre pi¨ fatica e ancor pi¨ coraggio. E l'eroe in fondo Ŕ ancora oggi questo, ed Ŕ questa la ragione per cui la figura di Eracle pu˛ costituire, oggi come ieri, un riferimento enigmatico ma potente".