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10-NOV-2020 - LA REGIONE SICILIANA PUBBLICHER└ UN VOLUME CON TESTI INEDITI DEL DRAMMATURGO FRANCO SCALDATI

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LO HA ANNUNCIATO L'ASSESSORE SAMON└ AL CONVEGNO PROMOSSO DALLA FONDAZIONE GIORGIO CINI

La Regione pubblicherÓ un volume contenente numerosi testi inediti del drammaturgo palermitano Franco Scaldati.
Ad annunciarlo Ŕ l'assessore regionale dei Beni Culturali e dell'IdentitÓ Siciliana, Alberto SamonÓ, intervenuto al convegno organizzato dalla "Fondazione Giorgio Cini" per presentare "L'archivio Scaldati" a Venezia.
"La decisione di pubblicare un volume scientifico che contenga testi inediti del grande drammaturgo palermitano - sottolinea l'assessore SamonÓ - Ŕ scaturita dall'incontro con i figli Giuseppe e Gabriele Scaldati e dall'idea comune, che in questi mesi ha preso corpo, di valorizzare l'Opera di uno degli artisti che meglio ha saputo interpretare l'anima dell'uomo e il suo dramma interiore, facendo della lingua siciliana uno strumento formidabile per raccontare vicende e vite reali con uno stile inconfondibile. Franco Scaldati pu˛ essere considerato una sorta di 'Genius Loci' di Palermo, in quanto Ŕ stato il cantore dei "vinti", direbbe Verga, di coloro che, pur vivendo nel mondo, essendone relegati ai margini, lo guardano amaramente solo dalla finestra. Un aedo contemporaneo che ha raccontato l'epopea urbana di questa cittÓ, tra surrealtÓ e veritÓ, vittorie e sconfitte, luci e ombre, silenzi e voci. Palermo - aggiunge l'assessore SamonÓ - per anni ha voltato le spalle a Scaldati: lo ha fatto mentre era in vita e ha continuato a farlo anche da morto. ╚ tempo che la Sicilia si interessi di questo grande figlio della nostra terra, con un'iniziativa che non guardi soltanto ai confini regionali ma, com'Ŕ doveroso, ne sottolinei l'importanza e il valore nel contesto della grande cultura teatrale europea".

"Da tutte queste ragioni - conclude l'assessore SamonÓ - nasce la decisione dell'Assessorato dei Beni Culturali e dell'IdentitÓ Siciliana di promuovere la valorizzazione del patrimonio immateriale espresso dal teatro di Scaldati, al fine di favorirne la conoscenza, lo studio, l'approfondimento e la divulgazione".
All'incontro hanno preso parte Maria Ida Biggi dell'Istituto per il Teatro e il Melodramma, UniversitÓ Ca' Foscari di Venezia, Valentina Valentini dell'UniversitÓ La Sapienza di Roma e Viviana V.F. Raciti dell'UniversitÓ degli Studi di Roma Tor Vergata, insieme ai figli di Franco, Gabriele e Giuseppe Scaldati e a Melino Imparato, direttore artistico della Compagnia Franco Scaldati.