Venerdý, 17 settembre 2021
Il portale: ricerca
Home 
Home | Strutture regionali | Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identitÓ siciliana | Info e documenti | Avvisi e comunicazioni | 26-APR-2021-ACCORDO ICOM

26-APR-2021 - ACCORDO TRA LA REGIONE E L'ICOM-INTERNATIONAL COUNCIL OF MUSEUM PER MIGLIORARE L'OFFERTA DEI MUSEI SICILIANI

Inserire testo che descrive l'immagine quando questa viene inserita

L'ASSESSORE SAMON└: "UN RAPPORTO CHE INCIDER└ SULLA QUALIT└ DELL'OFFERTA CULTURALE E SULLA SALVAGUARDIA DEL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO"

Il miglioramento degli standard dei musei siciliani, la maggiore rappresentativitÓ delle strutture regionali in sede nazionale, la realizzazione di studi e ricerche mirate, l'adeguamento e la formazione del personale che opera all'interno dei luoghi che custodiscono il patrimonio culturale della Regione, ma anche la maggior valorizzazione e promozione dei musei.
Sono questi alcuni dei punti contenuti nella convenzione sottoscritta questa mattina tra l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'IdentitÓ siciliana, Alberto SamonÓ e la presidente nazionale della ICOM Italia, Adele Maresca Compagna, che punta a migliorare la qualitÓ complessiva dei beni culturali siciliani.

"Con l'accordo sottoscritto questa mattina - sottolinea l'assessore SamonÓ - si Ŕ dato avvio a un'importante collaborazione dalla quale discenderanno numerosi vantaggi per il sistema museale siciliano, sia di adeguamento agli standard europei e di confronto con le migliori prassi esistenti, che di aggiornamento professionale degli operatori. L'ICOM, infatti, in quanto organizzazione internazionale non governativa dei musei e dei professionisti museali, in rapporto formale con l'UNESCO, rappresenta per noi una garanzia sulla qualitÓ dell'offerta e sulle complessive modalitÓ di gestione dei luoghi della cultura. Un'opportunitÓ di crescita che ci consentirÓ anche di raffforzare la collaborazione con la rete museale nazionale aprendo anche a momenti di approfondimento e studio condivisi".
"Il protocollo di intesa con l'assessorato dei Beni culturali e dell'IdentitÓ Siciliana - evidenzia la presidente di ICOM Italia Adele Maresca - rilancia la cooperazione giÓ in essere con la Sicilia, un territorio con una rilevante densitÓ di patrimoni culturali, musei e professionisti museali. Con il protocollo si attiva l'opportunitÓ di un confronto scientifico e al contempo operativo sul ruolo sociale e culturale dei musei e degli ecomusei, sulla loro inclusivitÓ, sulla necessitÓ di una strategia digitale per la loro efficacia, sul coinvolgimento sempre pi¨ ampio e qualificato dei cittadini, e non di meno sul loro ruolo strategico nel Paese che ci accingiamo a fare ripartire. Tali terreni di confronto saranno affrontati da ICOM e dal suo coordinamento regionale guardando al sempre pi¨ definito quadro nazionale e al vivace dibattito internazionale".

La collaborazione con l'ICOM - che dal 1946 agisce in relazione con l'UNESCO - offre alla Sicilia la possibilitÓ di partecipare con propri rappresentanti ai tavoli di lavoro e alle commissioni nazionali ma anche di realizzare iniziative congiunte con gli altri istituti museali, sia per promuovere iniziative e progetti condivisi che per meglio valorizzare i profili professionali e le funzioni del personale che opera nel settore dei beni culturali.
A seguito della collaborazione scientifica attivata, verranno organizzati corsi e seminari su temi relativi alla museologia, al sistema museale nazionale, alle professioni museali e alla valorizzazione del patrimonio culturale; inoltre, la Regione parteciperÓ alla giornata internazionale dei musei.
Il rapporto attivato potrÓ anche rivestire un importante ruolo nella capacitÓ di valorizzare il patrimonio culturale a partire dai beni contenuti nei depositi, e contribuirÓ ad ampliare e rafforzare la partecipazione culturale dei cittadini e delle scuole per favorire una maggiore consapevolezza civica nella comprensione e la fruizione dei beni culturali che rappresentano la forma pi¨ incisiva di inclusione sociale e di contrasto alla povertÓ educativa.
Un particolare impulso, grazie all'accordo, sarÓ dato allo sviluppo della rete degli Ecomusei in relazione ai quali verranno anche realizzati percorsi turistico-culturali ad hoc.