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EXPO 2015

Tre settimane di protagonismo per la Sicilia ad Expo

Sei giornate per tre settimane di protagonismo in cui verrà realizzato un pacchetto di eventi giornalieri inseriti nel palinsesto di Padiglione Italia. Durante questa settimana, la Sicilia acquisirà una posizione di primo piano in tutto il contesto di Padiglione Italia e, in particolare, avrà a disposizione l'Auditorium di Palazzo Italia, dove verranno organizzati circa 20 eventi internazionali descritti di seguito e potrà contare, inoltre, su: due utilizzi esclusivi del Ristorante vip di Palazzo Italia, per l'organizzazione di due eventi promozionali internazionali pranzi e tre cene; l'utilizzo della sala Alta Delegazione in cui è già previsto lo svolgimento di circa 20 workshop in collaborazione con tutti i partner istituzionali e non, che hanno collaborato al Palinsesto con delle proposte rivolte al mondo e ricche di contenuti. I workshop così come i convegni si svolgeranno con invitati e relatori esteri, i quali dopo la giornata di Milano proseguiranno il loro impegno in Sicilia per due giornate di approfondimento utili a sviluppare ulteriormente i contenuti e le collaborazioni Sicilia Estero.
 



 

EXPO2015 - Padiglione Italia (Sala Auditorium)

Titolo Convegno: FRONTIERA MEDITERRANEA
Data Programmata:  4 LUGLIO ore 18.30 -21.30

C'è uno spazio che rappresenta più di ogni altro i punti di unione e di divisione tra le diverse civiltà del globo, uno spazio che continua ad essere la più grande area di incontro per il commercio e il mercato internazionale: il Mar Mediterraneo, un mare che unisce e divide, luogo di incontro per tantissime culture, popoli e storie. La frontiera mediterranea tra il sud dell'Europa, il nord dell'Africa e l'Ovest dell'Oriente, una linea di confine che negli ultimi anni si è trasformata in un enorme cimitero subacqueo, pieno di sofferenze, pieno di donne e di uomini che andavano e che vanno alla ricerca di un futuro migliore. La Sicilia è stata il simbolo dell'integrazione tra le diverse culture del mediterraneo, le diverse culture occidentali e le diverse culture medio-orientali si sono succedute senza mai distruggere ciò che lasciavano i loro predecessori. In due secoli di Storia ogni cultura che conquistava e dominava la Sicilia decideva di non demolire quanto trovava, ma di contaminarlo con il proprio patrimonio scientifico, culturale ed economico: così è nato il più grande giardino del Mediterraneo che porta in sé la Storia della Grecia, dei Fenici, dell'Antica Roma, degli Arabi, dei Normanni e di molti altri. Uno spazio florido, ricco di cultura e di saperi che nel corso dei secoli è stato simbolo di tolleranza e di integrazione. In Sicilia Ebrei, Musulmani e Cristiani hanno condiviso lo stesso spazio senza mai produrre conflitti e divisioni. Fino a quando quel Mare venne visto come punto di incontro e di unione, l'intera area del Mediterraneo ha assaporato il gusto e la ricchezza della contaminazione culturale, dell'integrazione. Da quando invece è salito su dalle acque il muro della divisione a difesa della fortezza d'Europa, sono nati i conflitti e le sofferenze. Racconteremo la Storia della Sicilia, provando ad inquadrarne il ruolo avuto nel corso dei secoli fino ad oggi. Una regione d'Italia in cui le parole "intolleranza", "razzismo", "respingimenti" sembrano appartenere ad un vocabolario mai conosciuto. Dagli esempi di integrazione nelle scuole e negli ospedali al ruolo della Regione Siciliana in termini di accoglienza e assistenza dei migranti e dei minori. Partiremo dalla Sicilia, per poi arrivare ad un confronto internazionale sul tema, coinvolgendo il livello nazionale, comunitario e globale.