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CORONAVIRUS - Chiusura scuole, Lagalla: "Niente fughe in avanti"

CORONAVIRUS - Chiusura scuole, Lagalla: Niente fughe in avanti


13 novembre 2020

Con riferimento all'annunciata chiusura delle scuole dell'obbligo, da parte del sindaco di Palermo, l'assessore regionale all'istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla, dichiara:

«Pur avendo riguardo alle sue preoccupazioni, mi risulta che il sindaco Orlando riceva regolarmente e giornalmente dall'Asp di Palermo aggiornate notizie sull'andamento della situazione epidemiologica che il governo regionale monitora attraverso il commissario Covid e le strutture tecniche a sua disposizione. Con l'assessore Razza, nel rispetto del Dpcm vigente e dell'ordinanza del presidente della Regione, abbiamo richiamato i sindaci a subordinare eventuali provvedimenti di chiusura al preventivo parere tecnico-sanitario del competente dipartimento di Prevenzione dell'Asp».
Lo dichiara l'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla.
«Ove il suo provvedimento - prosegue - dovesse essere assunto unilateralmente e senza il conforto della pertinente autorità sanitaria, il sindaco di Palermo si assumerebbe una grave responsabilità, generando inopportunamente ulteriore ed immotivato allarme sociale e privando gli alunni e le famiglie del fondamentale diritto allo studio, per il regolare esercizio del quale i docenti e il mondo della scuola hanno profuso e stanno profondendo dedizione e sacrifici. Penso alle gravi ricadute delle interruzioni didattiche in presenza sulla dispersione scolastica e sui soggetti socialmente ed economicamente più fragili. Il sindaco Orlando converrà che non è questo il momento di strappi istituzionali e di estemporanei protagonismi, quanto invece di operose collaborazioni nell'interesse della città e delle giovani generazioni. La scuola è presidio di civiltà e di legalità, oltre che luogo di apprendimento e di relazioni, e non può subire, se non per documentate ragioni sanitarie, i contraccolpi di intempestive fughe in avanti».