Lunedý, 23 maggio 2022
Il portale: ricerca
Home 
Home | Strutture regionali | Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identitÓ siciliana | Info e documenti | Avvisi e comunicazioni | 14-SET-2020-FIUMARA D'ARTE

14-SET-2020 - FIUMARA D’ARTE UN PATTO DI BELLEZZA LEGA I COMUNI DEL COMPRENSORIO

Inserire testo che descrive l'immagine quando questa viene inserita

L'ASSESSORE ALBERTO SAMON└: "FIRMATO OGGI UNO STORICO ACCORDO CHE SANCISCE IL RAPPORTO TRA BELLEZZA E LEGALIT└ NELLA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI DELLA FIUMARA"

Firmato oggi alla presenza dell'Assessore regionale dei Beni Culturali e dell'IdentitÓ Siciliana, Alberto SamonÓ, del mecenate Antonio Presti e dei rappresentanti dei comuni di di Mistretta (capofila), Castel di Lucio, Motta d'Affermo, Pettineo, Reitano e Tusa, l'accordo che sancisce la volontÓ di definire congiuntamente iniziative di valorizzazione della Fiumara d'Arte, a partire dal progetto di riqualificazione dell'intero percorso.
La Fiumara d'arte ha acquisito negli anni un valore altissimo a livello universale tanto che la Regione, giÓ nel 2006, ha riconosciuto questo innovativo contenitore dell'arte contemporanea, un vero e proprio parco monumentale ammettendolo nel novero del patrimonio artistico siciliano, afferente alla contemporaneitÓ.

"La sottoscrizione dell'accordo odierno nella sede istituzionale della Regione, dopo un lungo periodo di stasi caratterizzato da indagini per infiltrazioni mafiose al comune capofila - dichiara Alberto SamonÓ, assessore dei Beni Culturali e dell'identitÓ Siciliana - manifesta la volontÓ del Governo Regiona di sostenere le comunitÓ locali e le istituzioni coinvolte nel progetto di riqualificazione dell'area interessata, in una ripartenza ispirata alla legalitÓ. Bellezza e legalitÓ costituiscono le due condizioni necessarie affinchÚ la Fiumara d'Arte, con tutto il carico iconico e massmediatico che ha, possa generare sviluppo economico e culturale nel comprensorio dei Nebrodi, facendo crescere la visibilitÓ delle comunitÓ che insistono nei territori dove trovano ospitalitÓ le opere d'arte. Attraverso la Fiumara d'Arte, peraltro, si pone un ulteriore tassello nella valorizzazione dell'arte moderna e contemporanea che l'assessorato dei Beni Culturali intende realizzare anche attraverso la valorizzazione del Polo museale di Palazzo Riso a Palermo".

La Fondazione "Fiumara d'arte", promossa dal mecenate Antonio Presti, dal 1983 ha prodotto la realizzazione di dieci suggestive opere d'arte contemporanea, affidate ad artisti di fama internazionale. Le opere, spesso difficilmente raggiungibili o visitabili, rischiano di vanificare il potere di generare economia per i territori su cui insistono proprio per la mancanza di accorgimenti che ne rendano agevole la fruizione; tutto ci˛ riducendo il potenziale in termini di sviluppo economico del comprensorio che questo museo a cielo aperto, conosciuto in tutto il mondo, negli anni avrebbe potuto produrre.
E di primato della legalitÓ parla Antonio Presti, promotore della Fiumara d'arte, per il quale "dopo otto anni di fermo delle attivitÓ per fatti legati a infiltrazioni mafiose nella gestione degli appalti relativi alle opere di riqualificazione della Fiumara, dobbiamo ringraziare l'Assessore dei Beni Culturali e la struttura dipartimentale tutta, per l'impegno assunto nel voler valorizzare uno spazio culturalmente ricco dove patrimonio storico culturale e arte contemporanea si fondono in un tripudio di bellezza. Io che mi sono sempre speso in azioni concrete contro la mafia, non posso che plaudire soddisfatto alla ripresa di un progetto di valorizzazione che tuteli e consegni al futuro la "Fiumara" e le sue opere, le mie "creature". Oggi - ha precisato Antonio Presti - si apre un nuovo capitolo nella storia della Fiumara d'arte che, sono certo, ci porterÓ lontano".

Un primo atto dell'accordo sarÓ la gestione di un finanziamento di quasi due milioni di euro sulla programmazione "Fondo per lo Sviluppo e la Coesione" per la realizzazione del progetto di "Valorizzazione del patrimonio nebroideo contemporaneo - Fiumara d'Arte", intervento che si inserisce in un vasto programma di valorizzazione del territorio siciliano che l'Assessorato sta portando avanti e che ha lo scopo di dare maggior evidenza e sviluppo turistico-culturale a quelle parti di territorio che giÓ possiedono, per storia e per tradizioni culturali, grandi potenzialitÓ di promozione.
Il progetto si prefigge di agevolare la fruizione, attraverso opere di bonifica complessiva dei luoghi dove trovano accoglienza le opere d'arte, interventi di infrastrutturazione leggera delle aree intorno alle grandi sculture, sistemi di illuminazione segna passo, abbattimento delle barriere per i diversamente abili, sistemazione dei piani di calpestio, pavimentazione dei percorsi di approccio ai monumenti.
Gli altri interventi che interesseranno il Parco riguardano la chiesa di San Nicola a Pettineo, giÓ da qualche decennio destinata ad ospitare manifestazioni di carattere teatrale e l'Oratorio di San Filippo Neri a Motta d'Affermo, con gli attigui magazzini da convertire in laboratori per la manipolazione della terracotta e la realizzazione di manufatti scultorei in ceramica, assecondando la recente tendenza dell'Associazione Fiumara d'Arte che ha coinvolto le scolaresche del territorio proprio nella reinterpretazione artistica di vaste superfici murarie attraverso l'apposizione di una preziosa epidermide in terracotta, come Ŕ accaduto per la Porta della Bellezza a Librino