Domenica, 16 gennaio 2022
Il portale: ricerca
Home 
Home | Strutture regionali | Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identitÓ siciliana | Info e documenti | Avvisi e comunicazioni | 21-SET-2020-VINCOLO PIETRAPERCIATA

21-SET-2020 - CENTURIPE, APPOSTO IL VINCOLO ARCHEOLOGICO A MONTE PIETRAPERCIATA

Inserire testo che descrive l'immagine quando questa viene inserita

L'ASSESSORE SAMON└: "ATTO DI RESPONSABILIT└ E AMORE PER LA SICILIA CHE METTE IN SALVO UN PREZIOSO SITO RUPESTRE PREISTORICO"

L'Assessorato regionale dei Beni Culturali ha dichiarato l'Area archeologica di Monte Pietraperciata, in territorio di Centuripe (EN), area di interesse archeologico sottoponendola a tutela.
Il provvedimento, assunto con decreto a firma del dirigente generale, Sergio Alessandro e voluto dall'assessore regionale dei Beni culturali e dell'IdentitÓ siciliana, Alberto SamonÓ ha, cosý, definito un procedimento avviato dalla Soprintendenza di Enna per proteggere da possibili utilizzazioni improprie un'area archeologica particolarmente interessante per le testimonianze contenute.

"Ho seguito personalmente la vicenda - sottolinea l'assessore dei beni Culturali e dell'IdentitÓ Siciliana, Alberto SamonÓ - perchÚ ritengo bene prioritario la salvaguardia di un'area paesaggistica e ambientale della Sicilia centrale dove sono custodite preziose testimonianze del periodo Eneolitico e del Bronzo antico. Posso dire che qui non potrÓ sorgere nessuna discarica. Con il vincolo abbiamo voluto proteggere un territorio e la sua storia scongiurando, definitivamente, il rischio di adibire l'area a una discarica che avrebbe prodotto un incalcolabile danno per la collettivitÓ tutta. L'istituzione dell'area archeologica, assunta nell'interesse della comunitÓ - precisa l'assessore SamonÓ - non deve essere vista come un limite a fare, ma come un'occasione per apprezzare la peculiaritÓ del proprio territorio e a valorizzarlo, come momento di consapevolezza e coscienza che costringe gli amministratori a farne un buon uso".
L'interesse archeologico di Monte Pietraperciata assume per il Governo Regionale un carattere di particolare importanza, in quanto complesso rupestre con strutture ipogeiche, costruzioni sotterranee di interesse storico e antropologico, che custodiscono importanti documenti di arte rupestre preistorica.
Le raffigurazioni che si trovano all'interno dell'area risalgono al periodo che si colloca tra l'Eneolitico e il Bronzo antico (2200-1400 a.C. circa) e sono tra le prime rinvenute nella Sicilia centro-orientale; contengono elementi figurativi ad asterisco e a forma di stella che potrebbero avere anche un forte contenuto simbolico astrale. Alcune delle figure riprodotte rappresentano, peraltro, tra i primi elementi di collegamento, fino ad oggi noti, tra l'arte rupestre preistorica della Sicilia centro-orientale e quella della parte occidentale dell'Isola.
Con l'apposizione del vincolo di tutela l'intera area di Monte Pietraperciata viene posta in salvaguardia con lo scopo del mantenimento dello stato attuale dei luoghi affinchÚ non ne venga danneggiata la prospettiva, le caratteristiche paesaggistiche e l'integritÓ ambientale.
Cosa significa sottoporre un'area a vincolo? Vuol dire che la Regione impone ai proprietari o a chiunque ne abbia possesso, il divieto di "adibire l'area ad usi non compatibili con il suo carattere archeologico oppure tali da recare pregiudizio alla sua conservazione".
In particolare viene fatto divieto di effettuare trasformazioni con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria senza la preventiva autorizzazione della Soprintendenza dei Beni Culturali, di eseguire nuove opere al di fuori dei limiti prescritti, di aprire cave o sbancamenti che alterino la conformazione del territorio, di realizzare discariche e depositi di rifiuti, di effettuare installazioni di tipo industriale o simili, di effettuare scavi o piantumazioni che comportino il raggiungimento di una profonditÓ superiore ai 40 centimetri, di modificare il tipo di coltivazione senza una preventiva approvazione dell'intervento.