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24-DIC-2020 - ENTRO IL 31 GENNAIO 2021 LA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DEI NUOVI ECOMUSEI

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L'ASSESSORE SAMON└: "UN'IMPORTANTE OPPORTUNIT┴ PER RILANCIARE I TERRITORI"


Entro il 31 gennaio 2021 i soggetti che hanno svolto nell'ultimo triennio attivitÓ di Ecomuseo possono presentare istanza per ottenere il riconoscimento da parte della Regione Siciliana.
Sul sito dell'Assessorato regionale dei Beni Culturali Ŕ stato pubblicato, infatti, il "Nuovo Formulario" al quale dovrano essere conformate le istanze che verranno istruite dalle Soprintendenze dei Beni Culturali dei territori in cui ricade l'Ecomuseo e valutate dal Comitato tecnico-scientifico istituito presso l'assessorato dei Beni culturali.
Creati con la legge regionale n. 16 del 2014, gli Ecomusei rappresentano una forma di museo diffuso attraverso cui si mira a conservare, comunicare e rinnovare l'identitÓ culturale di una comunitÓ che si trova su un territorio geograficamente, socialmente ed economicamente omogeneo, caratterizzato da un'ereditÓ storico -culturale, paesistica e ambientale omogenea.
"Possiamo considerare l'Ecomuseo - dice l'assessore dei Beni Culturali e dell'IdentitÓ Siciliana, Alberto SamonÓ - come un vero e proprio "patto" attraverso cui una comunitÓ decide di farsi carico del proprio territorio e si impegna per la salvaguardia e la valorizzazione attraverso un progetto condiviso e integrato di tutela, valorizzazione, manutenzione e produzione culturale con lo scopo di migliorarne anche l'economia. E se i cittadini si impegnano nella valorizzazione del proprio territorio - sottolinea l'assessore SamnonÓ - il Governo regionale non si tira indietro e fa la propria parte sostenendo con proprie risorse l'intero processo di valorizzazione e promozione al fine di rafforzazre l'identitÓ, aumentare l'attrattivitÓ dei luoghi, favorire la rinascita delle attivitÓ ecoomiche legate al territorio, accrescere la residenzialitÓ".
La domanda di riconoscimento di un Ecomuseo Ŕ legata alla fattibilitÓ dei progetti e si esprime attraverso le attivitÓ realizzate. Proprio per questo viene richiesto ai soggetti proponenti di "raccontare" la propria visione del territorio attraverso le iniziative messe in atto e le strategie di valorizzazione e promozione previste, descrivendo nel dettaglio il modo in cui la comunitÓ locale si sente - anche attraverso un "patto di comunitÓ" - parte attiva del progetto di animazione culturale dell'Ecomuseo.
Le domande presentate verranno sottoposte al vaglio della Commissione istituita presso l'Assessorato dei Beni Culturali che dovrÓ valutare l'attivitÓ svolta e le caratteristiche dell'area in cui opera l'Ecomuseo con evidenza dei fattori che la determinano dal punto di vista economico, sociale, culturale, di accesso nonchÚ alle modalitÓ attraverso cui si intende contrastarli, ridurli, mitigarli.
Ecomusei come strumenti di rilancio, quindi, capaci di definire una pianificazione turistica sostenibile che valorizzi il territorio regionale attraverso iniziative, percorsi e itinerari di visita che favoriscano la conoscenza e la comprensione degli ambienti naturali e del patrimonio territoriale nelle sue componenti ambientali, storico-culturali, produttive e demo-etno-antropologiche.