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Patto di Stabilità

  

Il Patto di stabilità e crescita (PSC), detto anche "Trattato di Amsterdam", è un accordo, stipulato e sottoscritto nel 1997 dai paesi membri dell'Unione Europea, inerente al controllo delle rispettive politiche di bilancio pubbliche, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all'Unione Economica e Monetaria dell'Unione Europea (Eurozona) cioè rafforzare il percorso d'integrazione monetaria intrapreso nel 1992 con la sottoscrizione del Trattato di Maastricht.

Il patto di stabilità e crescita mira a garantire la disciplina di bilancio degli Stati membri per evitare disavanzi eccessivi e contribuisce così alla stabilità monetaria.
Gli Stati membri coordinano le loro politiche economiche a livello europeo.

Dal 1999 ad oggi l'Italia ha formulato il proprio Patto di stabilità interno esprimendo gli obiettivi programmatici per gli enti territoriali ed i corrispondenti risultati ogni anno in modi differenti, alternando principalmente diverse configurazioni di saldi finanziari a misure sulla spesa per poi tornare agli stessi saldi.

La definizione delle regole del patto di stabilità interno avviene durante la predisposizione ed approvazione della manovra di finanza pubblica; momento in cui si analizzano le previsioni sull'andamento della finanza pubblica e si decide l'entità delle misure correttive da porre in atto per l'anno successivo e la tipologia delle stesse.

 

Equilibrio di bilancio - Intesa regionale di cui all'articolo 10 della legge 24 dicembre 2012 n. 243 e ss. mm.ii

Per l'esercizio finanziario 2018, la Regione Siciliana, ai sensi dell'articolo 10, comma 3, della Legge 24 dicembre 2012, n. 243 e ss.mm.ii., avvia, l'iter delle intese da siglare con gli enti territoriali del proprio territorio al fine di favorire gli investimenti da realizzare attraverso indebitamento o utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti, modificando gli obiettivi degli enti locali posti dal legislatore nazionale, fermo restando il rispetto del saldo di cui all'articolo 9, comma 1, della legge n. 243/2012, per ciascun anno di riferimento, del complesso degli enti territoriali della regione, compresa la medesima regione, secondo le modalità di attuazione disciplinate dal DPCM n. 21 del 21 febbraio 2017.



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