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Campagna di Comunicazione Vaccinale antinfluenzale 2016/2017

Influenza, è iniziata la campagna di vaccinazione 2016-2017

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Parte il 24 novembre 2016 la campagna antinfluenzale per la stagione 2016-2017.
L'influenza è una malattia che ricorre in ogni stagione invernale e può avere un andamento imprevedibile; ogni anno, impegna importanti risorse del Sistema sanitario nazionale.
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente:
- alle donne che si trovino nel 2° e 3° trimestre di gravidanza durante il picco epidemico
- a tutti i soggetti a rischio di complicanze per patologie pregresse o concomitanti
- ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni
- agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti
- altri soggetti a rischio, il cui elenco è contenuto nella Circolare Ministeriale "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2016-2017".
Il vaccino è, comunque, indicato per tutte le persone che desiderino evitare di contrarre il virus e si può acquistare nelle farmacie con ricetta medica.
Accanto al vaccino, l'altra arma di prevenzione consiste in semplici gesti quotidiani, come: lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce, evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate, etc.

La vaccinazione antinfluenzale è sicura e efficace

Per prevenire l'influenza, efficace è il vaccino specifico antinfluenzale, da effettuare a partire dal 24 ottobre 2016 fino a fine febbraio 2017.
La protezione indotta dal vaccino comincia 2 settimane dopo l'inoculazione e perdura per un periodo di 6-8 mesi, poi tende a declinare.
Per tale motivo, e perché possono cambiare i ceppi in circolazione, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all'inizio di ogni nuova stagione influenzale.
La vaccinazione è offerta gratuitamente ad alcune categorie di soggetti a rischio, individuate nella Circolare emanata annualmente dal  Ministero della Salute.



L'influenza è la principale causa di assenza dal lavoro e da scuola ed è ancora oggi la terza causa di morte in Italia per patologia infettiva

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L'influenza è una malattia provocata da virus (del genere Orthomixovirus) che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni). È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco e di saliva, anche semplicemente parlando vicino a un'altra persona. I sintomi che all'inizio la caratterizzano possono essere molto variabili, dal semplice raffreddore al mal di testa, dall'infiammazione della gola alla bronchite, ai dolori osteo-articolari. Nei bambini si osservano più frequentemente vomito e diarrea, negli anziani debolezza e stato confusionale.
L'influenza costituisce un importante problema di Sanità Pubblica a causa della ubiquità, contagiosità, e variabilità antigenica dei virus influenzali, dell'esistenza di serbatoi animali e delle possibili gravi complicanze. Frequente motivo di consultazione medica e di ricovero ospedaliero, e principale causa di assenza dal lavoro e da scuola, l'influenza è ancora oggi la terza causa di morte in Italia per patologia infettiva, preceduta solo da AIDS e tubercolosi.
A ciò va aggiunto che i sintomi dell'influenza sono simili a quelli di molte altre malattie; pertanto termine "influenza" viene spesso impropriamente attribuito ad affezioni delle prime vie aeree, di natura sia batterica che virale; ciò porta a due risultati contrastanti: da una parte viene minimizzato il ruolo dell'influenza come causa di morbosità e mortalità e, dall'altra, il trattamento e l'ospedalizzazione di soggetti con malattie simili all'influenza portano ad aumento dei costi assistenziali e dei ricoveri impropri.
In Italia, l'andamento stagionale delle Sindromi simili all'Influenza è rilevato attraverso la rete di medici sentinella Influnet.
 



VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE - Sicura ed efficace, protegge i più fragili e riduce assenze da scuola e dal lavoro con vantaggi per tutti

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L'influenza non è sempre un banale malanno di stagione come spesso si pensa.
Ogni anno, infatti, secondo il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), causa in media 40.000 decessi prematuri in Europa. Sono le persone più fragili, quelle a maggior rischio di complicanze, tanto che il 90% dei decessi si verifica in persone di età superiore ai 65 anni, soprattutto se affetti da altre patologie.
Inoltre, l'influenza ha costi sociali elevatissimi. Ogni anno, infatti, colpisce, in forma più o meno severa, tra il 10 e il 20% della popolazione generale.
Ciò significa che, a causa dell'influenza, in un ristretto intervallo temporale, una cospicua parte della popolazione necessita di assistenza e farmaci, si assenta dal posto di lavoro (o dalla scuola nel caso di bambini) o comunque non può svolgere normalmente le proprie mansioni.
Per queste ragioni, il Ministero della salute, in linea con le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, raccomanda la vaccinazione influenzale e la offre gratuitamente a particolari gruppi di persone.
Le campagne di vaccinazione contro l'influenza hanno due obiettivi fondamentali:

  • Il primo è quello di proteggere le persone più fragili e maggiormente a rischio di complicanze
    Ciò viene fatto:
    direttamente, offrendo in maniera gratuita la vaccinazione a diverse categorie di persone ad alto rischio tra cui soggetti di età pari o superiore a 65 anni, bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età affetti da patologie, che aumentano il rischio di complicanze da influenza, donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti indirettamente, impedendo che siano le persone a esse più vicine a trasmettere l'infezione. Per questo, tra le categorie per cui la vaccinazione è raccomandata rientrano i medici e il personale sanitario di assistenza e i familiari e contatti di soggetti ad alto rischio.
  • Il secondo obiettivo è quello di garantire il corretto funzionamento dei servizi essenziali. Per questa ragione la vaccinazione è raccomandata a particolari categorie di lavoratori, come le forze di polizia e i vigili del fuoco.

 

Ogni anno il Ministero predispone una Circolare, contenente indicazioni per la prevenzione e il controllo dell'influenza stagionale. Il documento, oltre a fornire informazioni sulla sorveglianza epidemiologica durante la stagione in corso, individua le categorie di persone, cui è raccomandata la vaccinazione.

Il Piano nazionale prevenzione vaccinale 2016-2018 fissa come obiettivo minimo della campagna di vaccinazione antinfluenzale il raggiungimento del 75% delle persone, che rientrano nei gruppi a rischio (anche se l'obiettivo ottimale sarebbe del 95%). Il Ministero monitora l'andamento delle vaccinazioni e pubblica i risultati delle coperture vaccinali.

E importante vaccinarsi ogni anno. Tutti i virus influenzali infatti tendono nel tempo ad acquisire cambiamenti che permettono loro di eludere l'immunità acquisita dalla popolazione nelle stagioni precedenti. Per questo la composizione del vaccino viene aggiornata tutti gli anni dalla Organizzazione mondiale della sanità, sulla base dei dati derivanti dalla sorveglianza virologica delle infezioni influenzali, e per questo motivo è necessario vaccinarsi tutti gli anni.



Le misure di igiene personale aiutano a prevenire l'infezione

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Ci sono, comunque, alcune semplici azioni che aiutano a prevenire la diffusione di malattie infettive in generale, e quelle che si trasmettono per via aerea come l'influenza, coprire naso e bocca con un fazzoletto (possibilmente di carta) quando si tossisce e starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura o nella biancheria da lavare.



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Lavare spesso le mani con acqua e sapone, e in particolare dopo avere tossito e starnutito, o dopo avere frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili, possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base di alcol.



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Evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate; i germi, e non soltanto quelli dell'influenza, si diffondono in questo modo.



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Rimanere a casa se malati, evitando di intraprendere viaggi e di recarvi al lavoro o a scuola, in modo da limitare contatti possibilmente infettanti con altre persone, nonché ridurre il rischio di complicazioni e infezioni concomitanti (superinfezioni) da parte di altri batteri o virus.



I farmaci antivirali, solo in casi particolari

Sono, inoltre, disponibili farmaci antivirali dotati di azione specifica contro i virus influenzali; il loro impiego a scopo preventivo, però, è riservato a situazioni particolari, ovvero alle persone, in cui l'influenza rappresenta un alto rischio, ma non è possibile utilizzare il vaccino a causa di controindicazioni.



Documenti

Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2016-2017

Adobe Portable Document Format Circolare Ministeriale (Dimensione documento: 1112531 bytes)
 

Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2016-2017 - coinvolgimento dei MMG e PLS

Adobe Portable Document Format D.A. n. 1849 del 30 settembre 2016 (Dimensione documento: 7093399 bytes)
 

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