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MALATTIA DA VIRUS EBOLA

Razionale
Da dicembre 2013 è in corso la prima epidemia documentata di malattia da virus Ebola (EVD) in Africa occidentale.
I primi casi segnalati di EVD si sono verificati nel febbraio 2014 nella regione boschiva della Guinea sud-orientale vicino al confine con la Liberia e la Sierra Leone. L'eziologia è stata confermata il 22 marzo 2014. In seguito, l'epidemia si è estesa e ad oggi sono stati segnalati casi sospetti e/o confermati di EVD in Guinea, Liberia, Sierra Leone e Nigeria. Al 20 agosto i casi sospetti e confermati sono 2.473, i decessi sono 1.350 e i casi confermati in laboratorio sono 1.460.
Il 26 agosto il Ministero della Salute della Repubblica Democratica del Congo ha notificato un focolaio di virus Ebola nella provincia Equater, tra il 28 luglio e il 18 agosto 2014, sono stati identificati un totale di 24 casi sospetti di febbre emorragica, inclusi 13 decessi. I campioni sono stati inviati in laboratorio a Kinshasa e Gabon per la conferma e l'identificazione del ceppo.
Il caso indice e gli 80 contatti non hanno storie di viaggi nei paesi affetti da EVD nell'Africa nordoccidentale o storie di contatti con soggetti provenienti da aree infette, si ritiene che l'epidemia nella RD Congo sia non correlata a quella attualmente in corso in Africa occidentale.
Il 30 agosto il Ministero della Salute, ha comunicato che l'OMS sta trattando il primo caso di Ebola in Senegal.
Nell'attuale quadro epidemiologico, la probabilità di casi importati nel nostro Paese è stata definita bassa dal Ministero della Salute; è, tuttavia, necessario prevedere un Centro di Coordinamento della Rete Infettivologica Regionale e le misure volte all'implementazione di sorveglianza e al case management.



Decreto di adozione del Piano "Malattia da Virus Ebola - Implementazione di Sorveglianza e Case Management"

Adobe Portable Document Format DA n° 1694 del 17 ottobre 2014 (Dimensione documento: 949341 bytes)

Piano gestione "Malattia da Virus Ebola - Implementazione di Sorveglianza e Case Management"

Adobe Portable Document Format Allegato al Decreto (Dimensione documento: 12341090 bytes)

Allegato 1 al Piano Gesione "Malattia di Virus Ebola - Implementazione di Sorveglianza e Case Management"

Adobe Portable Document Format Allegato 1 al Piano (Dimensione documento: 2408190 bytes)

Allegato 2 al Piano Gestione "Malattia di Virus Ebola - Implementazione di Sorveglianza e Case Management"

Adobe Portable Document Format Allegato 2 al Piano (Dimensione documento: 1253882 bytes)

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA' PUBBLICA Provvedimenti da adottare nei confronti di soggetti affetti da alcune malattie infettive e nei confronti di loro conviventi o contatti

Adobe Portable Document Format Circolare 13 marzo 1998 (Dimensione documento: 146274 bytes)

Febbri Emnorragiche virali - raccomandazioni e indicazioni per il trasporto

Adobe Portable Document Format Circolare 16 ottobre 2006 - Ministero della Salute (Dimensione documento: 186783 bytes)

Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici

Adobe Portable Document Format Circolare 8 maggio 2003 - Ministero della Salute (Dimensione documento: 261081 bytes)

La Nigeria non è più un'area affetta da malattia da virus Ebola - aggiornamento 20 ottobre 2014

Adobe Portable Document Format Circolare 21 ottobre 2014 - Ministero della Salute (Dimensione documento: 264764 bytes)

 

SUPPORTO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO

L'Istituto Spallanzani di Roma, per il tramite del Direttore scientifico, ha concesso alla Regione Sicilia il materiale utilizzato per la formazione dei formatori degli addetti alla gestione dei casi e dei sospetti casi di soggetti affetti da malattia da virus Ebola.

INTRODUZIONE
La malattia da Ebola Virus (MEV), precedentemente conosciuta come febbre emorragica virale da Ebola virus, è una malattia grave, spesso fatale. Scoperta nel 1976, epidemie si sono verificate principalmente in remoti villaggi dell'Africa, con letalità fino al 90%.
Il virus è trasmesso all'uomo da animali selvatici e si diffonde nella comunità per trasmissione interumana attraverso fluidi biologici.
La malattia è spesso caratterizzata dall'esordio acuto di febbre, astenia intensa, mialgie, cefalea, faringodinia, seguito da vomito, diarrea, rash, alterata funzionalità epatorenale e, in alcuni casi, emorragie. Il periodo di incubazione è di 2-21 giorni. I pazienti gravemente malati necessitano di un intenso trattamento di supporto. Non esistono trattamenti o vaccini specifici approvati per l'uso in uomini o animali.
Dal Dicembre 2013 la più estesa epidemia di MEV mai registrata si sta verificando nell'Africa Occidentale, in Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone. Al 6 Settembre 2014, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riporta 4269 casi, di cui 2288 morti.
Numerosi i casi tra gli operatori sanitari. L'8 Agosto 2014 l'OMS ha dichiarato lo stato di massima allerta definendo l'attuale epidemia Emergenza di Sanità Pubblica di Rilevanza Internazionale in quanto: l'attuale epidemia di MEV in Africa Occidentale costituisce un 'evento straordinario' e un rischio per la sanità pubblica per altri Stati; le possibili conseguenze di un'ulteriore diffusione internazionale sono particolarmente gravi in vista della virulenza del virus, delle
modalità di trasmissione in comunità e nelle strutture sanitarie e dei deboli sistemi sanitari nei Paesi attualmente affetti e di quelli più a rischio; è ritenuta essenziale una risposta coordinata a livello internazionale per arrestare la diffusione internazionale di Ebola.
Parallelamente, un'epidemia di MEV non correlata è stata confermata il 26 Agosto nella Repubblica Democratica del Congo.
E' altamente improbabile, ma non impossibile, che persone infettate o esposte a MEV possano arrivare in Italia. Il sistema sanitario deve essere pertanto in grado di individuare prontamente il caso sospetto o l'esposto, confermare o escludere la diagnosi di MEV, per una corretta gestione del caso e l'adeguato isolamento e la prevenzione dell'epidemia sul territorio italiano.
L'I.N.M.I. "Lazzaro Spallanzani" è il centro di riferimento individuato dal Ministero della Salute (MS) per l'emergenza Ebola sul territorio italiano.
Personale dell'INMI (10 virologi ed un clinico) hanno prestato o prestano la loro attività in 3 Paesi colpiti dall'Epidemia (Guinea, Conakry, Liberia e Nigeria).
STRUTTURA DEL CORSO
Il Corso offre un percorso informativo completo sui principi e le procedure da adottare per la valutazione e la gestione di pazienti provenienti da zone a rischio di MEV o con sintomi compatibili con MEV nei servizi di Pronto Soccorso del Lazio, nonché criteri per la valutazione iniziale dei contatti di/esposti a MEV.
Il corso è organizzato in maniera pratica ed interattiva in maniera da trasmettere le informazioni essenziali.
INMI "Lazzaro Spallanzani" I.R.C.C.S. - Corso Ebola Settembre Page 1 of 2
http://www.inmi.it/corso_ebola.html 15/10/2014
Il corso sarà basato su situazioni simulate (o casi clinici simulati) e verranno fornite indicazioni per una efficace e sicura gestione delle persone e dei materiali biologici.
OBIETTIVO GENERALE
Formare gli operatori dei Pronto Soccorso alla gestione di una possibile emergenza da MEV.

Si riportano di seguito i link, per la visione di due filmati relativi a eventi formativi effettuati dall'Istituto Spallanzani in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità.

http://youtu.be/d5YumBXbp3M (parte 1°)

http://youtu.be/YUAW8r-2EoM (parte 2°)

Di seguito, per concessione del Direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani, il link alle presentazioni in Power Point del "Corso di formazione per formatori sulla malattia da virus Ebola per i medici dei servizi di Pronto Soccorso del Lazio" - Roma, 22-23-24-25-26 Settembre 2014.

http://www.inmi.it/corso_ebola.html