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Il progetto

Il progetto

I manuali di storia indicano la data del 17 marzo 1861 come proclamazione ufficiale del Regno d'Italia al Parlamento di Torino. In realtà, al di là della cronologia istituzionale, l'Italia si è fatta in Sicilia tra il maggio e l'agosto del 1860 grazie alla straordinaria "avventura" della spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi.
Per una serie di circostanze interne (l'antica avversione dei siciliani ai Borbone) ed internazionali (l'intervento dell'Inghilterra e della Francia, l'isolamento diplomatico del Regno delle Due Sicilie) la nostra isola diventò lo spazio politico e militare cruciale per saldare Sud e Nord della penisola in una nuova compagine statale.
La spedizione dei Mille, tuttavia, al di là dei suoi aspetti eroici e mitici, appare ancora oggi come un universo inesplorato di eventi, personaggi, contesti sociali, che meritano una ricognizione più approfondita per cogliere la trama complessa di ombre e di luci su cui si è costruita l'identità della nazione.
La tradizione risorgimentale ci ha fin qui tramandato l'immagine poco verosimile di un'isola abitata solamente da volontari e "picciotti" garibaldini, trascurando tutti gli altri protagonisti e le tante questioni lasciate "aperte" nel 1860: le drammatiche vicende dei "vinti" borbonici, le numerose insurrezioni popolari, le lotte di fazione tra le élites locali per la conquista del potere locale, la renitenza alla leva, le drammatiche fratture esplose nella Chiesa e nel clero siciliano, le stesse battaglie militari vinte e perdute più volte dai contrapposti schieramenti, le resistenze sociali alla "dittatura" garibaldina, le vicende ancora oscure del finanziamento della spedizione.
Allo stesso modo risultano in gran parte sconosciute le tematiche culturali di quella intensa stagione dei Mille: la produzione letteraria ed artistica, il folklore popolare, i resoconti giornalistici della grande stampa europea, le inedite forme della "comunicazione globale" che diedero all'impresa garibaldina una dimensione mondiale.
La creazione di un sito internet in occasione della celebrazione del 150° dello sbarco dei Mille è uno strumento utile perché gli eventi collegati all'anniversario vengano comunicati ad un pubblico quanto più ampio e vario possibile in modo semplice e diretto. Il sito "Sicilia 150" ha quindi lo scopo di dar conto degli appuntamenti che scandiscono l'agenda delle manifestazioni; di mettere a disposizione degli utenti testi, documenti ed immagini sul tema del Risorgimento in Sicilia; di promuovere i luoghi che furono protagonisti di quei momenti, valorizzandone anche le potenzialità turistiche; di comunicare in modo sintetico i risultati delle ricerche storiche più aggiornate sul tema, così da rappresentare un punto di riferimento per tutti coloro che sono coinvolti nelle varie iniziative: scuole, università, associazioni, istituzioni pubbliche e private, comuni cittadini.
Attraverso l'uso di testi e documenti storici, l'utente viene guidato in percorsi di riscoperta dei protagonisti e degli scenari legati alla spedizione garibaldina e al processo di unificazione nazionale. Una sezione apposita sarà dedicata alle Biografie, per conoscere più da vicino i principali attori di parte garibaldina e borbonica.
La Cronologia serve altresì per avere una visione complessiva degli eventi riportati nella loro dimensione temporale, così come la sezione Luoghi rende familiari gli spazi all'interno dei quali i personaggi si mossero. Nella sezione Focus della Storia sono affrontate alcune questioni di particolare interesse per la comprensione di quegli avvenimenti: quale fu il ruolo della Chiesa e del clero locale? Quali i focolai delle insurrezioni? Come governò il territorio dell'isola la Dittatura garibaldina? Come si arrivò all'annessione? Quali le luci e quali le ombre del processo di unificazione?
Un apposito spazio viene dedicato alla Storia militare, per rivivere le battaglie, conoscere le strategie, prendere confidenza con gli eserciti in campo, percorrere gli spazi delle fortezze che dominavano l'isola. L'interazione potrà essere particolarmente coinvolgente nelle pagine dedicate alla produzione artistica: le opere letterarie e musicali, i dipinti degli anni del Risorgimento contribuiscono a restituire la temperie culturale di un'isola che era perfettamente inserita nei circuiti internazionali del Romanticismo.
All'interno di questa sezione uno spazio adeguato è dedicato alla filmografia sul Risorgimento: le interpretazioni dei registi che nel corso della storia del cinema si sono confrontati con questo tema costituiscono infatti un tassello importante della lettura del processo di costruzione dello Stato nazionale.
La Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Catania è orgogliosa di presentare il sito, realizzato da un gruppo di giovani ricercatori già da tempo impegnati nello studio delle tematiche risorgimentali e nella progettazione di strumenti multimediali per la divulgazione dei saperi storici.
Si ringrazia l'assessore ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana. prof. avv. Gaetano Armao, per avere condiviso con entusiasmo e patrocinato l'iniziativa, che per la parte informatica si avvale della consulenza tecnica della Società Siciliana Servizi.


G.B.