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Segnalazioni fatti corruttivi

La legge n. 190 del 6 novembre 2012 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalitÓ nella pubblica amministrazione" ha determinato gli strumenti per prevenire le condizioni che possono condurre ad azioni corruttive. In attuazione del vigente Piano triennale di prevenzione della corruzione 2013-2016, Ŕ attiva la seguente casella di posta elettronica: urp.istrform@regione.sicilia.it dedicata alla raccolta di segnalazioni, da parte della societÓ civile, di illeciti ed irregolaritÓ riscontrati all'interno di questa Amministrazione, fermo restando l'obbligo giuridico di denunciare un reato all'AutoritÓ giudiziaria.

I cittadini possono trasmettere la segnalazione - compilando e trasmettendo il seguente modulo di segnalazione - in forma cartacea, utilizzando l'allegato modulo a: Responsabile dell' Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale, viale Regiona Siciliana n. 33 Palermo . In questo caso Ŕ necessario che la segnalazione venga inserita in una busta chiusa che rechi all'esterno la dicitura "riservata/personale". ╚ opportuno che il segnalatore valuti, preventivamente, la fondatezza dell'illecito in quanto, se denuncia o riferisce fatti privi di concretezza, pu˛ incorrere nel reato di calunnia o di diffamazione. Non sono consentite segnalazioni anonime, in quanto - se incomplete e poco dettagliate - non permettono un approfondimento.

La segnalazione non pu˛ essere oggetto di visione nÚ di estrazione di copia da parte di richiedenti, ricadendo nell'ambito delle ipotesi di esclusione di cui all' art. 24, comma 1 lett. a), della L. 241/90 e s.m.i. Le disposizioni di tutela dell'anonimato e di esclusione dell'accesso documentale non trovano applicazione qualora disposizioni di legge speciale ne vietino l'opposizione (es. indagini penali o tributarie, ispezioni disposte dall'autoritÓ giudiziaria).